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* CONTRATTO DEI CUCCIOLI HADDEN* *I MIE CUCCIOLI, CEDUTI ,CON PEDIGREE DA RIPRODUZIONE. *CONTRACT OF PUPPIES HADDEN* -THE MY PUPPIES, TRANSFERRED, WITH PEDIGREE BREEDING My kittens are available Vaccinated, wormed, I miei cuccioli sono disponibili vaccinati, sverminati, registrati all'anagrafe felina WCF E SOCIA ANFI Inoltre desidero seguire la crescita dei miei cuccioli , tramite contatti con la famiglia adottiva per fornire, se necessario, informazioni e consigli utili alla nascita di un forte feeling con il cucciolo, perché l’armonia possa sempre regnare nella loro nuova casa. 17 novembre festa del gatto nero
Un link utile per trovare tutto il necessario Tutto per il tuo gattoSubito a casa tua con un click e 10% di Sconto Benvenuto! www.zooplus.it * ACCESSORI UTILI * Una "non solo spazzola, ma molti oggetti in uno, costruita in morbido silicone, oltre a spazzolare può essere usata per massaggiare usabile a umido o secco. Lo trovata ideale per le parti delicate del gatto dove le normali spazzole è meglio non usarle. Per informazioni oltre a contattare noi (vai a contatti) oppure potete scrivere a
Altro accessorio molto utile e il beverino che vedete sotto, basta persiani con il pelo bagnato, realizzato in acciaio con la sfera interna di tenuta priva di molle, ciò rende agevole la bevuta del gatto. La bottiglia in vetro assicura la massima igiene. Per il fissaggio esistono in commercio molteplici soluzioni sotto vedete quella da me scelta.
io lo importo direttamente dall'America, il costo non è improponibile se la quantità è alta. (vai a contatti)
CONSIGLI UTILI: Quanto sotto riportato è una raccolta di vari consigli presi anche da Internet (non ce ne vogliano i siti che abbiamo visitato di cui non ricordiamo il nome) e da molti sbagli da noi fatti in passato. Questo significa che non esiste una regola fissa ma solo Esperienza e Pazienza.. * ALIMENTAZIONE DEI CUCCIOL I* I Persiani, vivendo esclusivamente o quasi in appartamento, dipendono in toto dall'uomo. Preferibilmente l'alimentazione deve essere varia, i cibi secchi vanno lasciati sempre a disposizione durante l’arco della giornata, vanno alternati con cibi freschi come carni bianche (sempre ben cotte), carni rosse e pesce (cotto e senza lisca). Si possono poi creare delle miscele a base di carne e omogeneizzato, utile quando il gatto è cucciolo. distributore cibo secco Verdure bollite tagliate a mano a dadini (come carote, zucchine, spinaci, asparagi…) o un po' di riso all'inglese mischiati con le carni, che in qualsiasi caso devono essere in quantitativo superiore a tutto il resto.(NON AGGIUNGERE MAI IL SALE E CONDIMENTI).
* CURE QUOTIDIANE DEL PERSIANO * Per mantenere un Persiano in perfetta forma con un mantello morbido e vaporoso dovremo occuparci di lui tutti i giorni.I Persiani necessitano di essere pettinati quotidianamente, su tutto il corpo, in modo dolce con un pettine a denti larghi.Successivamente si potrà utilizzare un pettine a denti stretti per eliminare peli morti o piccoli nodi. Anche gli occhi necessitano di essere puliti ogni giorno, perché nei Persiani si ha spesso una lacrimazione eccessiva. Si possono usare dei dischetti per struccare imbevuti di acqua tiepida oppure acqua borica. Le orecchie vanno pulite una volta alla settimana con del cotone inumidito. * IL BAGNETTO * Il modo più semplice per lavarlo è quello di fargli la doccia. In questo modo si sente più sicuro e starà più tranquillo.Il Persiano va posizionato all’interno della vasca o di un grosso lavabo e con una doccia a mano va bagnato perfettamente. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere vicina ai 38,5 gradi centigradi che è la temperatura corporea del gatto. Dopo che è stato bagnato possiamo lavarlo facendogli un paio di shampoo (delicato, meglio se a base naturale apposito per loro …) che varieranno in base alle diverse esigenze del mantello del gatto.Il risciacquo dovrà essere molto scrupoloso per evitare che tracce di shampoo rimangano sul mantello o il rischio che vengano poi ingerite dal gatto leccandosi. Fate attenzione a non passare mai lo shampoo sul muso del gatto e a non far entrare dell’acqua nel padiglione auricolare. A questo proposito è bene tenere con la mano le orecchie premute alla testa. Solo dopo averlo risciacquato e averlo ben strizzato con le mani si potrà avvolgere in un asciugamano possibilmente caldo, massaggiare per uno o due minuti e poi finalmente asciugare con un asciugacapelli possibilmente potente e silenzioso. Ovviamente il luogo dove il Persiano verrà lavato ed asciugato dovrà essere caldo e privo di correnti d’aria. Il pelo durante l’asciugatura dovrà essere spazzolato contropelo sia per accelerare i tempi sia per togliere eventuali nodi.La toelettatura riveste un ruolo molto importantenella cura del gatto persiano.
* VARIE * E’ molto utile un grattino, dove il gatto possa farsi le unghie, normalmente sono di corda,
volendo le unghie possono essere tagliate con apposite forbicine, la prima volta è meglio farsi
PS, queste brevi note non hanno la pretesa di spiegare tutto, ma di suscitare la curiosità di noi padroni per approfondire argomenti che più ci interessano, molto si trova su internet, ma spesso il buon senso aiuta, infondo i gatti sono come dei bambini. BUON GATTO A TUTTI MALATTIE TRASMISSIBILI ALL’UOMO È importantissimo conoscere queste patologie in modo da evitarle e per saperle riconoscere da altre malattie che non sono trasmissibili. Tra le malattie non trasmissibili ricordiamo la FIV (Immunodeficienza Felina Virale) e la FELV (Leucemia Felina Virale), esse sono provocate da retrovirus simili a quelli umani ma non colpiscono l’uomo
"La Micosi" I funghi ,detti anche Miceti si trovano ovunque,i tipi patogeni causano delle patologie chiamate Micosi o tigna che nella maggior parte dei casi non sono gravi,esse colpiscono per lo più soggetti debilitati o con precedenti lesioni cutanee. Lavaggi frequenti o errati o trattamenti del mantello alterando le difese della cute danno predisposizione. Gli agenti patogeni delle forme superficiali sono Microsporum canis, Microsporum gypseum e il Tricophyton mentagrophytes, quest’ultimo si ciba di cheratina così colpisce peli unghie e gli strati superficiali della pelle. Alcuni gatti a pelo lungo pur non manifestando sintomi clinici evidenti o non ben identificabili sono stati considerati portatori sani,questi gatti devono essere riconosciuti soprattutto quando in casa vi siano altri animali o persone anziane debilitate e quindi suscettibili alle infezioni micotiche. Le lesioni sono o meno pruriginose ,nelle zone interessate il pelo cade senza però lesioni cutanee,si formano delle aree circolari arrossate con aspetto simile alle lesioni alopeciche. La diagnostica non si può basare solo sull’osservazione delle lesioni,è necessario un esame colturale per esser sicuri che si tratta di micosi e per caratterizzare il tipo di fungo responsabile. La terapia: La terapia da seguire verrà scelta considerando il risultato dell’esame colturale,solo così si potrà stabilire il principio attivo da usare ,le modalità di somministrazione e la durata. Spesso il farmaco viene dato al gatto per via orale ,i principi attivi in genere sono ketoconazolo, la griseofulvina o l'itraconazolo. A seconda dello stato clinico e del fungo in questione la terapia ha una durata che oscilla da 3 a 8 settimane o più. L’unico modo per stabilire l’effetto della terapia è l’esame colturale,nel caso in cui questo sarà negativo allora si avrà la certezza di aver risolto il problema. È sconsigliabile l’utilizzo locale di pomate o soluzioni perché inefficaci a anche perché il gatto le lecca ancora prima che queste possano sortire un qualche beneficio,per cui è bene usare questi preparati solo sulle piccole forme localizzate. La malattia si può trasmettere per contatto diretto o tramite l’ambiente ,quindi i trattamenti fungicidi ambientali devono essere ripetuti fino alla completa guarigione. "Malattia di Lyme" Il germe che causa la malattia è una spirocheta denominata borrelia burgdorferi, la borrelia viene trasmessa dalla zecca tramite morso. Il gatto raramente si ammala di questa patologia che ha come sintomi febbre e dolori articolari, ma i gatti escono potrebbero essere portatori di zecche infette al loro ritorno in casa, in questo modo i padroni vengono resi sensibili ad una malattia che in genere colpisce solo coloro che frequentano boschi o prati. È necessario operare trattamenti antiparassitari periodici per preservare noi e i nostri gatti da questa malattia.
"Le tenie o cestoidi" La tenia più diffusa nel gatto è la Dipylidium caninum, data la forma fa parte dei vermi “piatti”. Le modalità di infestazione sono due: il gatto può inghiottire una pulce che ha inglobato un uovo di tenia eliminato precedentemente da un gatto infestato, oppure l’animale ingerisce direttamente un uovo di tenia che ha trovato nell’ambiente. A volte questo parassita attraverso le uova infesta l’uomo, soprattutto i bambini. La sintomatologia è direttamente proporzionale al numero di parassiti, in presenza di pochi parassiti non ci sono sintomi, ma quando il numero delle tenie aumenta si hanno evidenti segni di dimagrimento, anemia e il mantello si opacizza. Scoprire i cestoidi è facile, nella maggior parte dei casi si possono trovare delle proglottidi, ossia dei sacchetti in cui vi sono le uova dei parassiti che visivamente sembrano dei chicchi di riso. Le proglottidi se appena eliminate hanno ancora una discreta motilità dovuta a contrazioni. Quando il parassita viene evidenziato direttamente si somministra un farmaco a base di praziquantel che è risolutivo e non tossico. Dato che i sintomi della malattia non sono sempre rilevabili tranne che nei casi in cui i vermi sono abbondanti, si rende indispensabile un’azione preventiva con trattamenti annuali al gatto e al cane, allo stesso modo sono importanti i trattamenti antipulci periodici al fine di evitare le infestazioni. Uno shampoo disinfettante può servire saltuariamente per mantenere oltre che pulito il pelo anche disinfettata la cute per prevenire funghi o altre dermatiti fastidiose e contagiose. Clorexyderm è uno shampoo disinfettante ad ampio spettro a base di Clorexidina, attivo nei confronti di batteri Gram+ e Gram-. Clorexyderm Shampoo, fino a una diluzione con acqua in proporzione 1:1, è inoltre efficace nei confronti di Malassezia Pachydermatys. Clorexyderm si impiega per le pulizie del pelo quando all'azione pulente, si vuole associare un'energica azione disinfettante della cute. Cos'è la Policisti Renale? - PKD La Policisti renale è una malattia ereditaria che colpisce i reni e che è stata individuata nei gatti di razza Persiana ed Esotica (Persiani a pelo corto). La Policisti Renale felina è stata riportata raramente nei testi dal 1967, ma uno studio vero e proprio è iniziato solo nel 1990. Nel 1990 è stata esaminata una femmina di razza Persiana, che mostrava sintomi di blocco renale, presso l'ospedale dell'Università statale dell'Ohio. I cuccioli di questa femmina furono usati per dar vita ad una colonia sulla quale iniziare una ricerca più approfondita su questa malattia. Quali conseguenze provoca questa malattia nei gatti? PKD è una malattia che si sviluppa lentamente e progressivamente. Clinicamente si manifesta piuttosto tardi (ma in certi casi lo manifestano anche al primo anno di età) mostrando un ingrossamento dei reni e disfunzione renale in media all'età di 7 anni. La malattia è ereditaria e le cisti sono presenti dalla nascita. La grandezza delle cisti può variare da meno di 1 millimetro fino a parecchi centimetri. Gli animali più anziani mostrano cisti più numerose e più grandi. I problemi si presentano quando le cisti iniziano ad ingrossarsi e ad aumentare il volume dei reni, riducendone il regolare funzionamento. Alla fine si verifica un blocco renale. Alcuni segni clinici possono essere la depressione, mancanza di appetito, sete eccessiva, eccessiva minzione e perdita di peso. C'è una certa variabilità nella rapidità con cui alcuni gatti muoiono. Poiché i sintomi della PKD possono manifestarsi molto in là con il tempo, esiste la possibilità che il gatto possa morire per altri motivi e quindi prima di un blocco renale. Comunque, il blocco renale è accertrato quando e se le cisti crescono e causano problemi. Come viene diagnosticata la PKD? La PKD è più facilmente diagnosticata per mezzo di ultrasuoni (ecografia) che possono identificare la malattia già ad uno stadio iniziale del suo corso. Si dovrà rasare la parte medio-ventrale, addominale dell'animale dove verrà applicato l'ecografo che servirà per scoprire l'eventuale presenza di cisti. Il processo richiede soltanto pochi minuti e poco, se non senza utilizzo di sedativi. È estremamente importante che questo esame venga effettuato da personale esperto e che vengano utilizzati macchinari appropriati. In questo modo, la diagnosi su un animale che abbia circa 10 mesi di età, grazie all'ecografia, risulta essere accurata al 98%. La frequenza dell'ecografo deve essere 7,5 MHz - 10 MHz, con una scala di grigio di 256 (greyscale). Più alta è la frequenza, migliori sono i dettagli che si possono rilevare. Un test del DNA per ADPKD non è purtroppo ancora disponibile. Come può un allevatore ho Privato eliminare il PKD dal suo allevamento? Tutti i gatti che vengono usati come riproduttori oltre all'esame DNA devono essere sottoposti ad ecografia ogni tre anni per poter identificare l'eventuale presenza di cisti renali. Il modo più veloce di eliminare il problema è quello di castrare e sterilizzare gatti affetti ed allevare soltanto con gatti PKD-negativi. Un gatto PKD-negativo è geneticamente libero da PKD! Fa la “pasta”: L'atteggiamento, che viene descritto come "fare la pasta" o "fare il pane", deriva dal movimento che i gatti fanno da cuccioli mentre succhiano. Serve come massaggio alla mammella materna in modo da favorire la produzione e la fuoriuscita del latte. Possiamo dire, in un certo senso, che il fenomeno da adulti è una specie di "regressione" all'infanzia e fa parte del godimento e del benessere che il gatto prova al momento delle coccole,ma anche come rassicurazione durante gli stati ansiosi. Non è infatti raro vedere mici malati darsi conforto facendo la pasta o le fusa, se non entrambe le cose, come a volersi infondere coraggio e tranquillizzarsi.
* CURE MEDICHE * Una volta all’anno occorre fare il vaccino, ricordiamo di segnarlo sul libricino medico del gatto. Ricordiamoci di fare i trattamenti antiparassitari periodici per preservare i nostri gatti e Cani.Speriamo che stiano sempre bene.
PS. non mi assumo la responsabilità in merito a quanto sopra riportato. |
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